Aziende agricole nei Grigioni 1939 - 1990
Aziende agricole grigioni per classi di grandezza, dal 1939 al 1990. Nel 1939 le aziende agricole grigioni erano 13111, nel 1990 meno della metà; a sparire sono state soprattutto le aziende piccole, mentre il numero di quelle grandi è aumentato. La svolta avvenne specialmente nel periodo dell'alta congiuntura economica, fra il 1965 e il 1975: molti proprietari di aziende non redditizie lasciarono la professione di contadino per altre attività più lucrative.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 343
0
Partiti filonazisti in Svizzera 1933-1939
Principali successi elettorali dell'Unione nazionale a Ginevra, e del Fronte nazionale nella Svizzera tedesca, tra 1933 e 1939. (percentuale dei voti)
Fonte
Rebmann Denise / Flach Robert

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 152
0
Mobilitazione (guardie locali) 1940
La mobilitazione della popolazione fu completata nel maggio del 1940 con la formazione di distaccamenti locali di sorveglianza e di difesa ("guardie locali"), composti di ex soldati e di giovani a partire dai 16 anni.
Fonte
Archivio Huber Verlag / Frauenfeld

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 163
0
Piano Wahlen
La "battaglia per l'estensione della campicoltura" (piano Wahlen), volta ad assicurare l'approvvigionamento della popolazione: campi di patate nel centro delle grandi città (nella foto: Zurigo).
Fonte
Ringier / Zurigo

In
Ringier/Zurigo, RDB/ATP, Bild-Nummer: 22665694
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 164
0
Evoluzione salari 1939 -1944
Evoluzione dei salari operai e dei redditi agricoli dal 1939 al 1944.
Fonte
Rebmann Denise / Flach Robert

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 165
0
Servizio complementare femminile 1940
Uno dei primi corsi del servizio complementare femminile, introdotto a partire dal febbraio 1940. Dopo una formazione militare, senza armi, alle donne mobiliate venivano affidate diverse mansioni ausiliarie nell'esercito.
Fonte
U. Jost / Losanna

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 171
0
Rifugiati
Il capitolo più buio della storia della seconda guerra mondiale: la politica dei rifugiati. La pubblicazione di questa fotografia fu proibita dalla Divisione stampa e radio dell'esercito, per non turbare la popolazione.
Fonte
Dreissiger Jahre Schweiz / Kunsthaus Zürich

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 174
0
Bombardamenti aerei / Sciaffusa 1944
I bombardamenti aerei effettuati per errore - come quello di Sciaffusa, il primo aprile 1944 ad opera di 20 aerei americani, che costò la vita a 40 persone - fecero sentire agli svizzeri la realtà della guerra moderna.
Fonte
Ringier Zurigo

In
Ringier/Zurigo, RDB/ATP
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 177
0
Rifugiati
L'ultima speranza (1945) di Leopold Lindtberg, uno dei rari capolavori del cinema svizzero, racconta -ma solo alla fine della guerra- il dramma dei rifugiati.
Fonte
Cinémathèque suisse Losanna

In
Sammlung Schweizer Filmarchiv
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 178
0
Forze aeree 1948 / gli ultimi caccia con motore a pistone
Forza aerea - Gli ultimi caccia a motore a pistone nel 1948: North-American P-51 D Mustang (Museo delle forze aeree svizzeree, Dübendorf).
Fonte
Museo delle forze aeree svizzere / Dübendorf

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 55
0
Fronte nazionale / 1933 / manifesto
Fronte nazionale - "Per fare piazza pulita, votate Fronte Nazionale"; manifesto in vista delle elezioni del 23.9.1933, realizzato da Groner (MFG, Sezione manifesti). Il partito era favorevole a un grande repulisti. Le figure a terra rappresentano in maniera caricaturale ebrei, massoni e comunisti.
Fonte
Groner / Museum für Gestaltung Zurigo

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 234
0
Frontismo / prima pagina del bimensile Le Pilori
Frontismo - Prima pagina del bimensile "Le Pilori" del 26.2.1937 (Collez. privata). La rivista dell'Unione nazionale ginevrina di Georges Oltramare non esita a fare riferimento ai miti nazionali per invocare l'alleanza dei frontisti delle tre principali regioni linguistiche della Svizzera allo scopo di promuovere un rinnovamento nazionale.
Fonte
Collezione privata

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 238
0
Antinazismo / manifesto
Germania - "... lo Svizzero legge il settimanale democratico indipendente ABC"; manifesto realizzato nel 1937 da Carl Scherrer (MFG, Sezione manifesti).
Fonte
Scherrer / Museum für Getaltung Zurigo / sezione manifesti

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 420
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Il tragico destino di Ettore Castiglioni
Dal settembre 1943, le circostanze della guerra spinsero numerosi italiani delle zone di confine a cercare rifugio in Svizzera: disertori, combattenti partigiani, ebrei perseguitati, militanti antifascisti. Tra costoro anche Ettore Castiglioni, alpinista, resistente e contrabbandiere che nel marzo del 1944 viene internato a Maloja, da dove cerca di evadere trovando la morte sulle montagne della Bregaglia.
Fonte
RSI Rete 2, Spiracoli - Storie di fuoriusciti italiani in Svizzera tra il 1943 e il 1945, 11.09.2006