Lo sviluppo industriale alla fine dl XVIII
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 111
0
Istituzioni Repubblica Elvetica
Schema semplificato delle istituzioni della Repubblica elvetica "una e indivisibile"
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 161
0
Crescita demografica 1798-1850
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 178
0
Struttura popolazione attiva 1800-1970
Struttura della popolazione attiva (1800-1970) Fino al 1930 le persone esercitanti una attività a tempo parziale non figurano nelle statistiche: dal 1941 sono comprese nel totale delle persone attive.
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 183
0
Territori nel Sonderbund
Territori del Sonderbund e piano di Siegwart-Müller. 1 Cantoni del Sonderbund 2 Cantoni neutri 3-4 Modifiche territoriali e politiche progettate dal capo conservatore-cattolico Siegwart-Müller, e cioè 3 Territori da staccare dai cantoni liberali 4 Cantoni da provvedere d'un governo conservatore-cattolico
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 264
0
Costituzione federale 1848
La diminuzione dell'analfabetismo tra il 1886 e il 1913. Evoluzione dei risultati conseguiti in occasione degli esami pedagogici delle reclute.
Fonte
Gerth Roland

In
Fonte sconosciuta
Casagrande SA Bellinzona
p. 83
0
I regimi politici cantonali 1874
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 34
0
Croce Rossa Svizzera
Una ambulanza con le insegne della Croce rossa al momento dell'entrata in Svizzera dell'armata di Bourbaki alle Verrières, nel febbraio 1871. Sette anni dopo l'adozione della Convenzione di Ginevra, la Svizzera manifesta con i fatti la sua adesione ai principi di Henri Dunant. (Abbozzo di E.Castres per un pannello del Panorama di Lucerna).
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 60
0
Gallerie ferroviarie 1858
La galleria di Hauenstein, lungo il tratto Basilea-Olten, costruita dalla Ferrovia centrale svizzera, fu inaugurata nel 1858. L'incisione a ricordo dell'avvenimento ricorda i sacrifici necessari per vincere la montagna.
Fonte
Gerth Roland

In
Zentralbibliothek Zürich
Casagrande SA Bellinzona
p. 62
0
Emigrazione svizzera transoceanica 1878-1930
Fonte
Rebmann Denise / Flach Robert

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 86
0
I baliaggi italiani (cronaca dello Stumpf 1548)
I baliaggi italiani (cronaca dello Stumpf 1548).
Fonte
foto: Armando Dadò / Locarno

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 121
0
La popolazione di Berna festeggia la caduta del patriziato nel 1798
La popolazione di Berna festeggia la caduta del patriziato nel 1798. Al suono della Marsigliese, eseguita da una banda militare francese, viene innalzato l'albero della libertà. Acquerello di Karl Howald.
Fonte
Acquarello di Karl Howald / Bürgerbibliothek Bern

In
Bugerbibliothek Bern, Mss.h.h. XXlb.365, p.72
Armando Dadò Editore Locarno
p. 239
0
Nel ranch di Frank Corda di Vogorno a Gonzales (1915)
Gonzales 1915: nel ranch di Frank Corda di Vogorno.
Fonte
proprietà di Giorgio Cheda / Locarno

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 247
0
Pubblicità Casa Italo-Svizzera Americana
Alcune banche ticinesi erano in relazione con la Casa Italo-Svizzera Americana di San Francisco che, oltre a spedire denari, forniva anche i biglietti a coloro che volevano rimpatriare.
Fonte
proprietà di Giorgio Cheda / Locarno

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 248
0
Cucina fra Otto e Novecento
Cucina fra Otto e Novecento.
Fonte
Gebrüder König, Postkartenverlag, Köln

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 269
0
Sviluppo demografico dei Grigioni 1803 - 1950
Lo sviluppo demografico dei Grigioni, 1803-1950. La realizzazione di nuove infrastrutture dopo il 1880 (allacciamento stradale e ferroviario, incremento del turismo) provocò un sensibile aumento della popolazione. Il censimento del 1803, realizzato su iniziativa privata, e la prima rilevazione federale del 1850 forniscono i dati principali per la prima metà del secolo.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 116
0
Guerra del Sonderbund 1847
La guerra civile del 1847. La prima grossa manifestazione di guerra civile si ebbe a Friburgo, che capitolò. Anche Zugo dopo le battaglie di Meierskappel, Honau e Gisikon; infine capitolò anche Lucerna il 24 novembre. Poco più tardi si arresero anche gli altri membri del Sonderbund. Obvaldo, Nidvaldo, Svitto, Uri e il Vallese. Dopo poco meno di un mese i combattimenti erano già conclusi.
Fonte
Roland Gfeller-Corthésy / Beatrix Wetter

In
La Svizzera dal formarsi delle Alpi agli interrogativi riguardanti il futuro
Ex Libris
p. 76
0
Armi svizzere attraverso 5 secoli
Fonte
Museo nazionale svizzero, Zurigo

In
Fonte sconosciuta
Ex Libris
p. 338
0
Armi svizzere attraverso 5 secoli
Armi svizzere attraverso i cinque secoli. Gli esemplari mostrati in queste due pagine riguardano armi tutte concepite e fabbricate in Svizzera 1. Pugnale svizzero, metà del XV secolo 2. Mezza corazza della fine del XVI secolo 3. Alabarde svizzere (intorno al 1470) a. tipo zurighese b. tipo solettese c. tipo bernese 4. Scudo di combattimento, metà XV secolo 5. Armi bianche svizzere con impugnatura: a. sciabola, fine XV secolo b. spada, metà XVI secolo c. sciabola da ufficiale, prima metà del XIX secolo 6. Fucile a ripetizione "Vetterli", d'ordinanza nel 1869-78 7. Cannone ad avancarica da quattro libbre, calibro 8,4 cm, ord. 1862 8. Il biplano "Häfeli DH-5" concepito e costruito in Svizzera nel 1930 9. Tubo lanciarazzi da 8,3 cm, ord. 1958 10. Il fucile d'assalto, ord. 1957 11. Lanciarazzi anticarro "Bantam" filocomandato, mondato su camioncino Haflinger 12. Carro corazzato posamine, M-113 13. Il "carro armato 68" svizzero
Fonte
Museo nazionale svizzero, Zurigo

In
Fonte sconosciuta
Ex Libris
p. 339
0
Fortificazioni / caricatura / 1887
Fortificazioni - "Dopo il Gottardo, il Cervino (immagine senza parole)"; caricatura pubblicata sul Nebelspalter, n. 47, 1887. Il giornale satirico reagì alla sua maniera alla richiesta rivolta alla stampa dal Dipartimento militare federale di mantenere un maggiore riserbo sulle fortificazioni del Gottardo.
Fonte
Nebelspalter, n. 47, 1887

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 49
0
Esercito Bourbaki a Les Verrières / 1871 / olio su tela di Edouard Castres
Guerra franco-prussiana - Arrivo dell'esercito di Bourbaki a Les Verrières nel febbraio del 1871; olio su tela di Edouard Castres (deposito della Fondazione Gottfried Keller presso Museo militare, Colombier, NE), © Foto Heinz Dieter Finck.
Fonte
Deposito della Fondazione Keller presso il Museo militare Colombier

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 102
0
Un prete liberale: Benedetto Iseppi
Il sacerdote poschiavino don Benedetto Iseppi (1824-1859) apparteneva a quel gruppo di personalità liberali, sia cattoliche, sia riformate, che intorno al 1850 cercarono di favorire il progresso e la modernità a Poschiavo, suscitando adesioni convinte, ma pure tenaci resistenze in nome della tradizione. Iseppi divenne celebre per una predica sul progresso tenuta nella chiesa cattolica di Poschiavo il 1° gennaio 1853. Per le sue posizioni troppo moderne ebbe guai con la gerarchia e fu costretto a lasciare Poschiavo.
Fonte
RSI Rete 2, Zolle - Figure della storia religiosa e sociale dell'Ottocento in val Bregaglia e Poschiavo, 23.05.2001


Tommaso Lardelli e il rinnovamento del Borgo di Poschiavo
Figura tipica dei liberali dell'Ottocento, Tommaso Lardelli (1811-1900) incarnò più di ogni altro la volontà di rinnovamento a Poschiavo. Attivo in diversi ambiti della vita pubblica, Lardelli si distinse per il suo impegno in favore della pubblica istruzione, delle istituzioni liberali e per le iniziative volte al rinnovamento urbanistico del Borgo di Poschiavo, che si tradusse soprattutto nella costruzione del quartiere dei Palazzi.
Fonte
RSI Rete 2, Zolle - Figure della storia religiosa e sociale dell'Ottocento in val Bregaglia e Poschiavo, 25.05.2001


Caspar Decurtins: una figura politica originale
Caspar Decurtins (1855-1916) fu uno degli uomini politici più importanti e più originali del Grigioni moderno. Conservatore e difensore di valori politici tradizionali, assunse posizioni molto vicine a quelle dei socialisti sulle questioni sociali e nella difesa dei diritti dei lavoratori. Divenne così uno dei leader svizzeri del cattolicesimo sociale.
Fonte
TSI, Solo due minuti, 27.02.1999


Il settimanale poschiavino "Il Grigione italiano"
Pubblicato dal maggio 1852 (con una breve interruzione nel 1892-93), il più vecchio periodico grigionitaliano ha festeggiato nel 2002 i 150 anni di vita, rievocati in questo servizio televisivo attraverso alcune interviste. Espressione delle idee liberali al suo inizio, il foglio si spostò in seguito su posizioni più moderate, per poi avvicinarsi agli ambienti cattolici conservatori nella prima metà del XX secolo. Il settimanale trattava in passato, da un punto di vista locale, temi economici, sociali, politici e religiosi d'interesse generale; oggi è essenzialmente un foglio di cronaca e annunci locali.
Fonte
TSI, Il Quotidiano, 28.07.2002.