Raccolta della segala
Momenti della raccolta della segala nella valle di Medels.
Fonte
Basilea, Società Svizzera Tradizioni Popolari, foto Ernst Brunner

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 53
2005
Juf
Juf, 2133 metri sul livello del mare, il più alto insediamento umano d'Europa abitato tutto l'anno. Foto Ernst Brunnen (Basilea, Società Svizzera Tradizioni Popolari).
Fonte
Basilea, Società Svizzera Tradizioni Popolari, foto Ernst Brunner

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 86
2005
Someggiatore
La valle di Davos, nodo di antiche strade trans-alpine, come appariva alla fine dell'ottocento, foto Wehrli (Berna, Archivio Federale dei Monumenti Storici). Uno degli ultimi someggiatori walser di Davos, 1890 ca.
Fonte
Foto Wehrli / Archivio federale dei monumenti storici / Berna

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 107
2005
Casolari Walser
Casolari walser nella valle di Langwies, a Fondei, foto Ernst Brunnen (Basilea, Società Svizzera Tradizioni Popolari).
Fonte
Basilea, Società Svizzera Tradizioni Popolari, foto Ernst Brunner

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 123
2005
Casa walser
Casa walser del 1606 a Tschiertschen (Schanfigg).
Fonte
(im Buch keine Quelle angegeben)

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 125
2005
Costumi walser del Vorarlberg
Costumi tradizionali del Voralrberg: dall'alto a sinistra: Montafon, Bregenserwald, Grosseswalsertal, Kleineswalsertal.
Fonte
(im Buch keine Quelle angegeben)

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 161
2005
Casa walser
Da Müls, testata del Bregenserwald, la più antica colonia walser del Vorarlberg, fondata nel 1313 da famiglie provenienti dalla val Formazza, foto Franz Beer, Stadtarchiv Dornbirn, collezione Beer.
Fonte
Foto Franz Beer, Stadtarchiv Dornbirn, collezione Beer

In
Enrico Rizzi Storia dei Walser dell'est
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 169
2005
Interno walser
Interni di case nel Grosseswalsertal, foto Franz Beer, Stadtarchiv, Dronbirn, collezione Beer.
Fonte
Foto Franz Beer, Stadtarchiv Dornbirn, collezione Beer

In
© Christian Heeb
Fondazione Enrico Monti Anzola d'Ossola / Italia
p. 188
2005
Regione di Coira
Nella regione di Coira la valle del Reno anteriore costituisce la porta di accesso ai Grigioni. Qui confluiscono le strade del bassopiano, da cui si dipartono le vie che conducono negli angoli più remoti del cantone, con i suoi multiformi aspetti. Già in epoca romana Coira costituiva un importante nodo stradale. Dal 1803 la città è capoluogo del cantone e sede dell'amministrazione politica. Coira, una delle più antiche città della Svizzera, è dominata dalla "Corte", dal 451 sede vescovile dell'omonima diocesi. Il complesso architettonico, protetto da agguerrite torri (in primo piano la massiccia torre di Marsöl), è formato dal palazzo del vescovo e dalla severa cattedrale col campanile coperto da una slanciata cupola ottagonale.
Fonte
Christian Heeb

In
© Christian Heeb
Silva, Zurigo
p. 32
1994
Ilanz
Ilanz, in romancio Glion, si trova al punto di convergenza della valle del Reno anteriore e del Lungnez. La cittadina ha ricevuto lo statuto urbano già nel 1298 ed ha rivestito un importante ruolo come centro mercantile. Qui si teneva pure la dieta dei rappresentanti delle Tre Leghe i cui stemmi ornano l'Obertor, costruita, stando all'iscrizione, nel 1513 da Peter Stachius.
Fonte
Christian Heeb

In
© Christian Heeb
Silva, Zurigo
p. 115
1994
La caccia alle streghe
La magia diventa, tra la fine del 14° secolo e l'inizio del 17°, una vera ossessione nel periodo del trionfo dell'ortodossia, sia nelle regioni cattoliche, sia nelle regioni protestanti -soprattutto nel "Pays de Vaud"- anche nell'immaginazione popolare. Migliaia di streghe sono giustiziate e bruciate. Qui, attorno al diavolo centrale le adepte preparano il loro "sabba". Una strega mescola la pozione magica nella caldaia da cui esce il vapore dell'incantesimo. Un'altra, in estasi, fornica con un diavoletto, un'altra bacia la coda d'un mostro.
Fonte
Gerth Roland

In
Zentralbibliothek Zürich
Casagrande SA Bellinzona
p. 59
0
Struttura della popolazione di Berna nel 1764
Struttura della popolazione di Berna nel 1764 (per sesso e per età)
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 102
0
Lo sviluppo industriale alla fine dl XVIII
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 111
0
Crescita demografica 1798-1850
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 178
0
Emigrazione
L'emigrazione è una delle grandi realtà demografiche della Svizzera e dell'Europa nel 19° sec. Il quadro mostra una partenza nella primavera del 1821. Al di là della stilizzazione esso è vero anche per il suo contenuto sociologico: la maggior parte degli emigranti sono giovani. Una giovane coppia coi figli - l'ultimo nato da poco- lascia per sempre la vecchia casa, già ricca di giovani.
Fonte
Gerth Roland

In
Zentralbibliothek Zürich
Casagrande SA Bellinzona
p. 181
0
Struttura popolazione attiva 1800-1970
Struttura della popolazione attiva (1800-1970) Fino al 1930 le persone esercitanti una attività a tempo parziale non figurano nelle statistiche: dal 1941 sono comprese nel totale delle persone attive.
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 183
0
Industria XIV
Le officine meccaniche Rieter di Winterthur. Verso la metà del 19° sec. si sviluppa una nuova architettura funzionale per le fabbriche, con miglior illuminazione e una disposizione razionale dei macchinari. Le grandi dimensioni (si confronti la grandezza degli operai), la modernità delle tecnologie (la gru è a ponte mobile), e la funzione essenziale dell'energia (cinghie di trasmissione) danno un'idea della trasformazione industriale del paese.
Fonte
Gerth Roland

In
Zentralbibliothek Zürich
Casagrande SA Bellinzona
p. 190
0
Territori nel Sonderbund
Territori del Sonderbund e piano di Siegwart-Müller. 1 Cantoni del Sonderbund 2 Cantoni neutri 3-4 Modifiche territoriali e politiche progettate dal capo conservatore-cattolico Siegwart-Müller, e cioè 3 Territori da staccare dai cantoni liberali 4 Cantoni da provvedere d'un governo conservatore-cattolico
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 2
Casagrande SA Bellinzona
p. 264
0
Costituzione federale 1848
La diminuzione dell'analfabetismo tra il 1886 e il 1913. Evoluzione dei risultati conseguiti in occasione degli esami pedagogici delle reclute.
Fonte
Gerth Roland

In
Fonte sconosciuta
Casagrande SA Bellinzona
p. 83
0
I regimi politici cantonali 1874
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 34
0
Evoluzione costo della vita 1848-1914
Evoluzione del costo della vita tra il 1830 e il 1914. Prezzi medi, in centesimi, di alcune derrate di prima necessità
Fonte
Gerth Roland

In
Fonte sconosciuta
Casagrande SA Bellinzona
p. 53
0
Croce Rossa Svizzera
Una ambulanza con le insegne della Croce rossa al momento dell'entrata in Svizzera dell'armata di Bourbaki alle Verrières, nel febbraio 1871. Sette anni dopo l'adozione della Convenzione di Ginevra, la Svizzera manifesta con i fatti la sua adesione ai principi di Henri Dunant. (Abbozzo di E.Castres per un pannello del Panorama di Lucerna).
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 60
0
Gallerie ferroviarie 1858
La galleria di Hauenstein, lungo il tratto Basilea-Olten, costruita dalla Ferrovia centrale svizzera, fu inaugurata nel 1858. L'incisione a ricordo dell'avvenimento ricorda i sacrifici necessari per vincere la montagna.
Fonte
Gerth Roland

In
Zentralbibliothek Zürich
Casagrande SA Bellinzona
p. 62
0
Importazione ed esportazione 1819 e 1914
Il commercio estero della Svizzera tra il 1891 e il 1914. Media annuale in milioni di franchi per le principali poste (ca. 3 milioni in più). Abbreviazioni bestiame m. = da macello/ bestiame a. = da allevamento/ A-H Austria-Ungheria/ As Paesi asiatici/ Bc Paesi balcanici/ EG Egitto/ NLI Indie Olandesi/ RU Impero russo
Fonte
Gerth Roland

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 76
0
Emigrazione svizzera transoceanica 1878-1930
Fonte
Rebmann Denise / Flach Robert

In
Nuova storia della Svizzera e degli svizzeri, Vol. 3
Casagrande SA Bellinzona
p. 86
0
Maglio a vapore della ditta Bell (ca. 1900)
L'operaio come appendice della macchina? Maglio a vapore della ditta Bell (ca. 1900).
Fonte
Archiv Bell / Kriens

In
Firmenarchiv Bell, im Staatsarchiv des Kantons Luzern
Armando Dadò Editore Locarno
p. 217
0
Fabbricazione degli orologi a La Sagne
Alla fine del XIX secolo la fabbricazione degli orologi viene meccanizzata ma la produzione rimane suddivisa fra piccole officine, come quella di La Sagne.
Fonte
Bibliothèque de la ville / La Chaux-de-Fonds

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 227
0
Manodopera femminile nella produzione orologiera
All'inizio del XX secolo la produzione orologiera viene razionalizzata nelle fabbriche con l'impiego di manodopera femminile.
Fonte
Bibliothèque de la ville / La Chaux-de-Fonds

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 231
0
Nel ranch di Frank Corda di Vogorno a Gonzales (1915)
Gonzales 1915: nel ranch di Frank Corda di Vogorno.
Fonte
proprietà di Giorgio Cheda / Locarno

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 247
0
Pubblicità Casa Italo-Svizzera Americana
Alcune banche ticinesi erano in relazione con la Casa Italo-Svizzera Americana di San Francisco che, oltre a spedire denari, forniva anche i biglietti a coloro che volevano rimpatriare.
Fonte
proprietà di Giorgio Cheda / Locarno

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 248
0
Cucina fra Otto e Novecento
Cucina fra Otto e Novecento.
Fonte
Gebrüder König, Postkartenverlag, Köln

In
La vita quotidiana in Svizzera dal 1300
Armando Dadò Editore Locarno
p. 269
0
L'area insediativa nel 1850 e nel 1922
L'area insediativa nel 1850 e nel 1922. I dati per il 1850 sono tratti dal censimento della popolazione e sono stati rielaborati in base a una stima di 75 m2 per abitante; i dati del 1992 sono dell'Ufficio di pianificazione del territorio.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 20
0
Occupati per settore economico 1860 - 1950
Occupati per settore economico nei Grigioni, 1860-1950 (su mille occupati). L'agricoltura, inizialmente dominante, passò in seconda posizione nel 1930 e in terza già nel 1950.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 124
0
Sviluppo demografico dei Grigioni 1803 - 1950
Lo sviluppo demografico dei Grigioni, 1803-1950. La realizzazione di nuove infrastrutture dopo il 1880 (allacciamento stradale e ferroviario, incremento del turismo) provocò un sensibile aumento della popolazione. Il censimento del 1803, realizzato su iniziativa privata, e la prima rilevazione federale del 1850 forniscono i dati principali per la prima metà del secolo.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 116
0
Nascite e decessi nei Grigioni 1871 - 1950
Le nascite, i decessi e l'eccedenza delle nascite nei Grigioni, 1871-1950 (media di cinque anni su mille abitanti). Dopo il 1920 il tasso di mortalità diminuì più rapidamente di quello di natalità; di conseguenza l'eccedenza di nascite si mantenne stabile.
Fonte
Vetsch Peter / Coira

In
Storia dei Grigioni, vol. 3
Pro Grigioni italiano Coira / Edizioni Casagrande Bellinzona
p. 116
0
Natalità e mortalità dal 1871 al 1980
Natalità e mortalità dal 1871 al 1980
Fonte
Rebmann Denise / Flach Robert

In
Nuova storia della Svizzera e degli Svizzeri, vol. 3
Giampiero Casagrande Lugano/Bellinzona
p. 108
0
Guerra del Sonderbund 1847
La guerra civile del 1847. La prima grossa manifestazione di guerra civile si ebbe a Friburgo, che capitolò. Anche Zugo dopo le battaglie di Meierskappel, Honau e Gisikon; infine capitolò anche Lucerna il 24 novembre. Poco più tardi si arresero anche gli altri membri del Sonderbund. Obvaldo, Nidvaldo, Svitto, Uri e il Vallese. Dopo poco meno di un mese i combattimenti erano già conclusi.
Fonte
Roland Gfeller-Corthésy / Beatrix Wetter

In
La Svizzera dal formarsi delle Alpi agli interrogativi riguardanti il futuro
Ex Libris
p. 76
0
Carta d'Europa verso il 1870 / caricatura
La carta d'Europa intorno al 1870, una incisione francese su legno, mostra la Confederazione svizzera circondata completamente da Stati monarchici. Essere l'unica repubblica del tempo era ancor più difficile, dato che gli stati vicini accentuavano vigorosamente il proprio spirito nazionalistico.
Fonte
Zentralbibliothek Zurigo

In
La Svizzera dal formarsi delle Alpi agli interrogativi riguardanti il futuro
Ex Libris
p. 79
0
Famiglia contadina fine 1800
La riproduzione di fine secolo scorso mostra un ambiente tipico; una famiglia di contadini nella loro tenuta domenicale.
Fonte
Fondazione in favore della fotografia Zurigo

In
Ph. und Ernst Link, Bergbauernfamilie, um 1900, © Fotostiftung Schweiz
Ex Libris
p. 179
0
Armi svizzere attraverso 5 secoli
Fonte
Museo nazionale svizzero, Zurigo

In
Fonte sconosciuta
Ex Libris
p. 338
0
Armi svizzere attraverso 5 secoli
Armi svizzere attraverso i cinque secoli. Gli esemplari mostrati in queste due pagine riguardano armi tutte concepite e fabbricate in Svizzera 1. Pugnale svizzero, metà del XV secolo 2. Mezza corazza della fine del XVI secolo 3. Alabarde svizzere (intorno al 1470) a. tipo zurighese b. tipo solettese c. tipo bernese 4. Scudo di combattimento, metà XV secolo 5. Armi bianche svizzere con impugnatura: a. sciabola, fine XV secolo b. spada, metà XVI secolo c. sciabola da ufficiale, prima metà del XIX secolo 6. Fucile a ripetizione "Vetterli", d'ordinanza nel 1869-78 7. Cannone ad avancarica da quattro libbre, calibro 8,4 cm, ord. 1862 8. Il biplano "Häfeli DH-5" concepito e costruito in Svizzera nel 1930 9. Tubo lanciarazzi da 8,3 cm, ord. 1958 10. Il fucile d'assalto, ord. 1957 11. Lanciarazzi anticarro "Bantam" filocomandato, mondato su camioncino Haflinger 12. Carro corazzato posamine, M-113 13. Il "carro armato 68" svizzero
Fonte
Museo nazionale svizzero, Zurigo

In
Fonte sconosciuta
Ex Libris
p. 339
0
Le lingue del Canton Grigioni
Nel Canton Grigioni, oltre all'italiano ed al tedesco, si parlano ben cinque dialetti romanci (vedi carta). Una prima sommaria suddivisione si può fare tra sursilvano, sottosilvano, surmirano e ladino (Putèr e Vallader). La molteplicità ed in pari tempo la precaria sopravvivenza del romancio provengono dal fatto che allo spazio linguistico retoromancio fa difetto un proprio centro economico e culturale urbano. I presupposti topografici e la storia possono rappresentarne ulteriori motivi (ved. Storia pag. 69). Le sparse e frammiste isole linguistiche tedesche (Obersaxen, Vals, Avers, ecc.) sono il risultato delle migrazioni dei Walser (ved. carta e legenda a pag. 435).
Fonte
Roland Gfeller-Corthésy / Beatrix Wetter

In
La Svizzera dal formarsi delle Alpi agli interrogativi riguardanti il futuro
Ex Libris
p. 441
0
Fortificazioni / caricatura / 1887
Fortificazioni - "Dopo il Gottardo, il Cervino (immagine senza parole)"; caricatura pubblicata sul Nebelspalter, n. 47, 1887. Il giornale satirico reagì alla sua maniera alla richiesta rivolta alla stampa dal Dipartimento militare federale di mantenere un maggiore riserbo sulle fortificazioni del Gottardo.
Fonte
Nebelspalter, n. 47, 1887

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 49
0
Esercito Bourbaki a Les Verrières / 1871 / olio su tela di Edouard Castres
Guerra franco-prussiana - Arrivo dell'esercito di Bourbaki a Les Verrières nel febbraio del 1871; olio su tela di Edouard Castres (deposito della Fondazione Gottfried Keller presso Museo militare, Colombier, NE), © Foto Heinz Dieter Finck.
Fonte
Deposito della Fondazione Keller presso il Museo militare Colombier

In
Dizionario storico della Svizzera, vol. 5 (DSS)
Armando Dadò Editore, Locarno
p. 102
0
La valle Calanca e i suoi problemi
Valle isolata, la Calanca ha conosciuto un lento ma inesorabile declino demografico ed economico, da quando sono cessati i tradizionali circuiti d'emigrazione. Ciò si traduce in scuole chiuse e villaggi che si spopolano. Questo documentario che fotografa la situazione intorno al 1970 è al tempo stesso un documento storico, che illustra anche il patrimonio artistico della Calanca, segno di un passato fatto anche di ricchezze, e alcune sue tradizioni.
Fonte
Fonte: TSI, Obiettivo sul Grigioni italiano, 10.05.1972


L'infanzia in una famiglia poschiavina emigrata
L'infanzia di una donna poschiavina raccontata da lei stessa attraverso una tappezzeria che ne illustra le varie tappe, legate all'emigrazione della famiglia, dapprima in Canada, poi a Winterthur e in Engadina. Un documento molto originale, di taglio etnologico e sociologico, che illustra le esperienze educative, linguistiche e familiari della prima metà del Novecento.
Fonte
TSI, Storie - Uguali ma diverse: le due anime della Valposchiavo, 08.05.2005